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Scopri come ottenere i voucher turismo 2025 della Camera di Commercio di Napoli: fino al 70% di contributo a fondo perduto per imprese del settore turistico, culturale e ricreativo. Requisiti, spese ammesse e modalità di domanda.

La Camera di Commercio di Napoli lancia il Bando Voucher Turismo 2025, una misura a fondo perduto destinata a Micro, Piccole e Medie Imprese operanti nel settore turistico, culturale, sportivo e ricreativo del territorio napoletano. L’obiettivo è chiaro: sostenere la transizione digitale, la sostenibilità ambientale e l’accessibilità nelle attività turistiche, contribuendo così al rilancio dell’intero comparto.
Con un contributo massimo di 21.000 euro per impresa, questa misura si rivela particolarmente vantaggiosa per chi vuole migliorare i propri servizi, rinnovare le attrezzature o investire in strumenti digitali.

1. Chi può richiedere i voucher turismo 2025

Il bando si rivolge a tutte le MPMI con sede o unità operativa attiva nella provincia di Napoli, purché regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e operanti in uno dei seguenti settori (codici ATECO primari o secondari):

  • Alloggio e ristorazione (es. alberghi, B&B, agriturismi, ristoranti – escluso ATECO 56.29);
  • Agenzie di viaggio e tour operator;
  • Trasporti turistici (bus, taxi, NCC, battelli, noleggio mezzi);
  • Attività culturali, musei, biblioteche, sport e intrattenimento;
  • Stabilimenti termali, organizzazione eventi, noleggio attrezzature sportive.

Sono escluse le imprese già beneficiarie del bando turismo 2024 e quelle in stato di crisi o non in regola con gli obblighi contributivi.

2. Quanto si può ottenere: importo e intensità del contributo
  • Contributo massimo per impresa: € 21.000;
  • Copertura: fino al 70% delle spese ammissibili (IVA esclusa);
  • Investimento minimo richiesto: € 5.000;
  • Bonus aggiuntivo del 5% per imprese in possesso del rating di legalità.

Le risorse complessive ammontano a € 690.540. La procedura è a sportello, quindi l’ordine di presentazione della domanda è decisivo.

3. Spese ammissibili: cosa finanzia il voucher

Il bando finanzia una vasta gamma di interventi, tutti finalizzati a migliorare l’offerta turistica in termini di innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e accessibilità.

Categoria Spese Ammesse
Attrezzature Acquisto di beni e attrezzature nuove
Digitale Software, licenze cloud, siti web, app, sistemi di pagamento
Sicurezza e gestione Videosorveglianza, cybersecurity, domotica
Tecnologie immersive Realtà aumentata/virtuale, ricostruzioni 3D
Consulenze Certificazioni ambientali, audit, sostenibilità e accessibilità
Formazione Corsi specialistici legati agli investimenti effettuati

Le spese devono essere sostenute e fatturate entro il 30 settembre 2025, e pagate con strumenti tracciabili.

Attenzione: sono escluse spese per:

  • Le spese in auto-fatturazione/lavori in economia;
  • Le spese sostenute a valere su contratti di locazione finanziaria (leasing);
  • Le spese per l’acquisto di beni/impianti usati ovvero per il noleggio di impianti e attrezzature;
  • Le spese per la gestione della domanda di contributo/rendicontazione;
  • Certificazioni obbligatorie per legge;
  • Opere murarie ed acquisto di immobili;
  • Veicoli (escluso velocipedi);
  • Beni destinati al noleggio;
  • Le spese in auto-fatturazione/lavori in economia;
  • Le spese per l’acquisto di beni/impianti usati ovvero per il noleggio di impianti e attrezzature;
  • Spese regolate per contanti o attraverso cessioni di beni o compensazioni di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore e spese non integralmente pagate;
  • Spese per abbattimento oneri di qualunque natura (spese istruttoria, interessi, premi di garanzia ecc.);
  • Servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale;
  • Le spese per fornitura di beni e servizi da parte di società controllate e/o collegate e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti e comunque tutte le spese riguardo alle quali si ravvisi una effettiva elusione del divieto di fatturazione fra imprese appartenenti “all’impresa unica” (ex art. 2 c. 2 del Regolamento (CE) n. 1407/2013);
  • Le spese per la gestione della domanda di contributo/rendicontazione;
  • I costi del personale;
  • Spese per formazione obbligatoria per legge; · trasporto, vitto e alloggio.

Il Bando Voucher Turismo 2025 rappresenta un’opportunità concreta per modernizzare la propria impresa turistica, aumentare la competitività e investire in un futuro sostenibile e digitale. Con un contributo consistente e un’ampia gamma di spese ammissibili, è uno strumento strategico per chi opera nel territorio napoletano e vuole valorizzare il proprio servizio.

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