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Concordato e Ravvedimento Tombale: scopri gli anni protetti da accertamenti, i nuovi termini di decadenza e come evitare brutte sorprese

In un contesto normativo in continua evoluzione, PMI e professionisti sono sempre più alla ricerca di strumenti di protezione fiscale.
Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) e il ravvedimento speciale tombale rappresentano oggi due strumenti fondamentali per ottenere certezza sui tributi e ridurre il rischio di accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Ma quando scatta la prescrizione per IRES, IRPEF e IRAP? E quali sono i veri benefici – e i rischi – legati a questi istituti? Analizziamo nel dettaglio.

1. Termini di Accertamento in caso di CPB

I contribuenti che hanno aderito al CPB 2024–2025 vedranno una modifica dei termini di decadenza per gli accertamenti fiscali relativi ai periodi d’imposta dal 2018 al 2021.

Anno d’imposta Termine ordinario Termine con CPB Note
2018 31/12/2024 31/12/2025 Proroga automatica
2019 31/12/2025 31/12/2027* Solo se si aderisce al ravvedimento speciale
2020 31/12/2026 31/12/2027* Solo se si aderisce al ravvedimento speciale
2021 31/12/2027 31/12/2027* Solo se si aderisce al ravvedimento speciale
2022 31/12/2028 31/12/2028 Nessuna variazione
2023 31/12/2029 31/12/2029 Nessuna variazione
2. Il Ravvedimento Speciale Tombale: cos’è e come funziona

Introdotto dall’art. 2-quater del D.L. 113/2024, il ravvedimento tombale consente ai contribuenti soggetti agli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità) che aderiscono al CPB di sanare le annualità 2018–2022.

Imposte regolarizzabili:

  • IRES
  • IRPEF
  • Addizionali
  • IRAP

Il pagamento avviene tramite un’imposta sostitutiva agevolata, calcolata e comunicata nel cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate.

3. Versamento dell’Imposta Sostitutiva: Attenzione alla Scadenza

L’importo dovuto doveva essere versato:

  • In un’unica soluzione entro il 31 marzo 2025;
  • Oppure in 20 rate mensili a partire dalla stessa data.

Ma attenzione: la protezione dagli accertamenti scatta solo a pagamento completato.
Finché non viene pagata l’ultima rata, il contribuente è ancora accertabile.

In caso di decadenza dal piano rateale (anche per il mancato pagamento di una sola rata):

  • Il ravvedimento perde efficacia;
  • Si riapre il rischio di accertamento fiscale.
Conclusioni: la strategia migliore per proteggersi dagli accertamenti

Il ravvedimento tombale, se ben gestito, offre una protezione completa dagli accertamenti fiscali sulle imposte dirette e sull’IRAP per il quinquennio 2018–2022. Tuttavia, la vera efficacia si raggiunge solo a pagamento ultimato.
Per questo motivo, la scelta tra pagamento in un’unica soluzione o in rate va valutata attentamente, anche sotto il profilo della liquidità disponibile.
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