Scopri come ottenere fino a 214,18 € di rimborso ogni 1.000 litri di gasolio nel 2025.
Le accise sui carburanti in Italia sono tra le più elevate d’Europa, incidendo pesantemente sui costi operativi delle imprese di trasporto. Tuttavia, esiste un agevolazione fiscale sul gasolio commerciale che permette di recuperare parte dell’accisa pagata, a condizione che siano rispettati specifici requisiti normativi. Tale opportunità è valida sia per le imprese che effettuano trasporto in conto proprio sia in conto terzi.
Vediamo in modo chiaro chi può beneficiarne, quali veicoli rientrano, quanto si recupera e come presentare la domanda.
Requisiti soggettivi: chi può beneficiare dell’agevolazione
Il beneficio è rivolto alle imprese che trasportano merci o persone, sia in conto terzi sia in conto proprio. Non è necessario essere una grande flotta: basta essere in regola.
Nel dettaglio, possono presentare la domanda:
- Le imprese iscritte all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
- Le imprese in conto proprio, purché in possesso della licenza e iscritte nell’apposito elenco dell’ADM – Agenzia Dogane e Monopoli;
- Le aziende stabilite in altri Paesi dell’Unione Europea, con i requisiti per operare nel trasporto merci su strada;
- Anche per il trasporto persone, purché si tratti di imprese o enti autorizzati che operano autoservizi regolari, interregionali, regionali o comunitari.
Automezzi che rientrano nell’agevolazione
Anche i mezzi devono rispettare precisi requisiti:
- Massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate;
- Categoria ambientale Euro 5 o superiore;
- Disponibilità esclusiva dell’impresa tramite proprietà o altro titolo valido.
Sono esclusi i veicoli Euro 4 o inferiori e quelli sotto le 7,5 tonnellate.
Misura del credito riconosciuto
L’agevolazione consiste nel recupero della differenza tra l’accisa ordinaria e quella ridotta per il gasolio commerciale. Per il primo trimestre 2025, l’importo riconosciuto è di 214,18 euro per ogni 1.000 litri.
Questa somma può essere richiesta come credito d’imposta utilizzabile in compensazione tramite F24 o mediante istanza di rimborso diretto.
Tempi e modalità della domanda
Per i consumi effettuati dal 1° gennaio al 31 marzo 2025, la dichiarazione deve essere presentata entro il 30 aprile 2025, tramite Servizio Telematico Doganale (EDI) o in forma cartacea, allegando le fatture elettroniche con la targa del veicolo rifornito.
Le imprese che impiegano veicoli per il trasporto sono gravate da accise elevate, ma possono recuperare parte di questi costi grazie all’agevolazione sul gasolio commerciale.
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