Studioabz | STP di Dottori Commercialisti

Un incentivo che finanzia fino al 100% l’avvio di nuove imprese, l’ampliamento e la diversificazione di attività già esistenti, nonché attività professionali nelle aree del Sud Italia e del cratere sismico.

Nel panorama delle agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità, il programma Resto al Sud emerge come uno degli strumenti più concreti e vantaggiosi per chi desidera avviare un’impresa nel Mezzogiorno o nelle aree svantaggiate del Centro Italia. Con una dotazione finanziaria di oltre 1,2 miliardi di euro, il programma prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% e un finanziamento agevolato per il restante 50%. In questo articolo esploreremo i requisiti di accesso, le spese ammissibili e i vantaggi per chi decide di intraprendere questa avventura imprenditoriale.

Chi può accedere?

Resto al Sud è destinato a soggetti di età compresa tra i 18 e i 55 anni (senza limiti per i Comuni del cratere sismico), residenti nelle regioni del Mezzogiorno, nei Comuni del cratere sismico del Centro Italia, o nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord. Anche chi non risiede ancora in queste aree può partecipare, a condizione che trasferisca la residenza entro 60 giorni dall’approvazione del progetto.

Possono accedere anche le imprese costituite dopo il 21 giugno 2017, le imprese in fase di costituzione (che devono essere formalizzate entro 60 giorni dall’ammissione), e i liberi professionisti, a patto che non abbiano avuto partita IVA per attività analoghe nei 12 mesi precedenti.

Cosa finanzia: Spese Ammissibili e Limiti

Il programma copre il 100% delle spese ammissibili, con un massimo di 60.000€ per le ditte individuali e 200.000€ per le società composte da quattro soci aventi i requisiti.
Le voci ammissibili includono:

  • Lavori di ristrutturazione o manutenzione straordinaria (fino al 30%);
  • Acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e hardware nuovi di fabbrica;
  • Software, piattaforme ICT e servizi tecnologici;
  • Spese di gestione, fino al limite del 20% (utenze, affitti, materie prime, assicurazioni).

Non sono ammesse:

  • Spese per consulenze;
  • Progettazione;
  • Personale dipendente.
Un Mix di Agevolazioni: Fondo Perduto e Finanziamento a Tasso 0

Le agevolazioni si suddividono in:

  • 50% a fondo perduto;
  • 50% finanziamento bancario, garantito dal Fondo di Garanzia PMI fino all’80%, con gli interessi interamente coperti da Invitalia.
    È inoltre previsto un ulteriore contributo a fondo perduto per la gestione corrente:
    • 15.000€ per le imprese individuali;
    • Fino a 40.000€ per le società.

Il saldo finale viene erogato dopo la rendicontazione del programma di spesa, una volta completato il progetto.

Resto al Sud non è solo un incentivo economico, ma una vera opportunità di rilancio per chi desidera contribuire allo sviluppo del proprio territorio, innovare e costruire un futuro basato sulle proprie competenze. Il nostro studio, specializzato in finanza agevolata, offre supporto in ogni fase del progetto: dalla verifica dei requisiti alla redazione del business plan, dalla costituzione dell’impresa alla rendicontazione finale. Se desideri saperne di più o intraprendere questa opportunità, contattaci per una consulenza personalizzata.